[Pop Rock] Duran Duran – All You Need Is Now (2010)

http://www.duranduran.com/

Arriva un po’ a sorpresa il nuovo album dei Duran Duran. Dopo il coraggioso passo falso del disco con Timbaland (Red Carpet Massacre, 2007), gli inglesi ritornano più convinti che mai di spaccare…tanto da promettere un video per ogni nuovo brano, quasi a richiamare gli antichi fasti. Eppure la partenza non è delle migliori: ad un primo ascolto il nuovo “All You Need Is Now” può ricordare le produzioni meno fortunate del gruppo, quelle che guarda caso arrivano ad ogni cambio di decade.

Sembra che Mark Ronson alla produzione non sia riuscito a fare la differenza e gestire bene tutte le idee: spesso il sound è lacunoso (la batteria, per esempio) e non crea un impatto adeguato. A certi brani poi mancano quella coesione e quei ganci solidi che fanno la differenza …sarà per la mancanza di un chitarrista ‘vero’ come John Taylor o Warren Cuccurullo?

Eppure con gli ascolti il disco sale in maniera vertiginosa, ed è in grado di regalare spunti interessanti, soprattutto per i fan più inossidabili. Che non ci siano dentro dei nuovi capolavori è chiaro, ma, a esser buoni, ci sono pezzi che non sfigurerebbero come bsides dei dischi migliori. L’incalzante “Being Followed” ricorda il sound di una “Careless Memories”, “Safe” e “Girl Panic!” hanno il groove e le percussioni divertenti dei tempi di “Girls On Film”, “Leave A Light On” è una ballad pop con tutti i crismi del caso, dove LeBon spadroneggia senza troppi problemi, e “The Man That Stole A Leopard” punta sull’atmosfera, richiamando addirittura un classico come “The Chaffeur”, “Runaway Runaway” infine è da ascoltare a ripetizione come non accadeva dai tempi gioiosi di Rio. Ci mette un attimo ad ingranare, ma poi si insidia sull’iPod e non lo molla più.
Il disco, per ora disponibile solo online, sarà a breve pubblicato in versione deluxe anche su cd.

P.S. Va bene tutto, ma LeBon con la facciotta e la barba è proprio inguardabile.

Marco Brambilla

15 Comments

  • Complimenti per la conoscenza della materia….John Taylor chitarrista?
    Per le orecchie “batteria lacunosa” cosa vuol dire?
    I “ganci solidi” li tirava forse Mike Tyson, non certo Nick Rhodes.
    “Le Bon con il facciotto”… nemmeno su Cioè avrebbero potuto scrivere un commento così profondo.
    Classica recensione prevenuta anti DD.

    ps: Se Before the rain non è un capolavoro, non saprei come altro definirla.

  • ma chi cazzo sei, tu che scrivi senza sapere quello che scrivi?
    steylor ha detto solo in parte la verità, mi sembra che tu non sia un professionista ma un improvvisato, caro il mio brambilla…

  • Devo dire che questa recensione mi è stata del tutto inutile per capire cosa aspettarmi ipoteticamente da questo disco…idee poche e confuse eh?
    E’ come dire: “mi piace ma mi vergogno a dire che è un prodotto buono”? oppure “non mi piace però c’è maestria”? oppure “non mi piace neanche un pò ed oggettivamente è di pessima fattura”…? non l’ho capito…
    Poi questa croce del dover essere belli e perfettini a tutti i costi?
    Ma chi l’avrebbe stabilito?
    Non è la cosa che avete sempre invidiato e contestato a questa band?

  • Siamo alle solite: appena esce un disco dei Duran Duran c’è la gara a chi riesce a demolire il mito. Tranquillo ci provano da 30 anni ed, evidentemente non ci sono ancora riusciti….Quante volte li avete dati per finiti (dopo Liberty, Thank You e Red Carpet Massacre) e invece sono ancora qui più in forma che mai e con un disco che è un capolavoro. Per sua informazione sappia che noi fans dei Duran Duran siamo di solito piuttposto critici coi nostri beniamini perchè siamo abituati troppo bene.
    Ma come si fa a dire che questo CD non contiene capolavori. Ma l’ha ascoltato? Perchè secondo me non è da tutti sfornare perle come “Before the rain”, “Leave a light on”, “Mediterranea” e “the man who stole a leopard” tutte sullo stesso album.
    E poi magari è una svista ma il chitarrista c’è (Dom Brown) anche se la mancanza si Andy (e non John) a volte si fa sentire.

    Saluti
    Angie Le Bon

    P.S: Simon con la barba è bellissimo! Lo dice una che lo ha avuto a 10 cm.

  • Non ho parole per certe recensioni, cerca di ascoltarli i dischi prima di recensirli senza scopiazzare accostamenti a brani del passato già citati da altri media più importanti. non è un problema se i DD non ti piacciono, ma se vuoi diventare un buon critico musicale i dischi devi ascoltarli in maniera non superficiale. Buon lavoro!!!

    Massimo Mass

  • Ma alla scuola di giornalismo (se ne ha mai fatta una) non insegnano che prima di scrivere un articolo bisogna documentarsi?
    John Taylor mai stato chitarrista, ma BASSISTA.
    Il chitarrista c’è e si chiama Dom Brown, se guarda il video di All You Need Is Now si vede anche.
    Il disco è splendido, non potrebbe essere più bello, ma naturalmente è firmato Duran Duran e la critica per partito preso non può mancare…
    Apra gli occhi e sopratutto le orecchie che di capolavori in questo album ce ne sono parecchi!
    Per una volta almeno, abbiate il coraggio di dare ai Duran il giusto valore, mi sembra che dopo 30 anni di onorata carriera se lo meritino proprio!

    ps: la barba non toglie nulla al fascino di Simon!

  • Caro Marco Brambilla, prima di tutto lo sapevi che John Taylor è un bassista??? Complimenti per la tua ignoranza musicale… e scrivi pure recensioni!! solo in Italia puoi scrivere un pezzo del genere in altri paeasi saresti già stato esiliato in una isola sperduta a meditare per tutte le cazzata che hai scritto…

    P.S. Non ho ancora visto la tua faccia… ma di sicuro con o senza barba non te se pò vedè!

  • Gentile signor Brambilla, andiamo per gradi:
    ha fatto la scuola di giornalismo al CEPU? Ma come si fa ad essere così approssimativi? Mi sa tanto che è lei a non avere bene chiare le idee. I Duran Duran invece hanno dimostrato di averle chiarissime, sfornando un capolavoro.
    Peoprio la canzone di apertura è una bomba e dal vivo lo è ancora di più…Il nuovo chitarrista si chiama Som Brown, se non si fosse documentato o pensava che quel signore che sta sempre alla sinistra di Simon fosse un cubista? Poi le voglio rammentare che John Taylor suna il basso, Roger Taylor la batteria e che Andy Taylor era il vecchio chitarrista che aveva scambiato il gruppo per un albergo…. Cuccurullo si è dato anche al porno, visto che Simon non le piace con la barba, potrebbe sempre trovare Warren molto interessante (vada a cercare le sue foto con il manico con la chitarra in primo piano….magari le parte l’ormone).
    Poi la sua recensione è proprio contraddittoria, faccia in modo di mettere d’accordo le sue orecchie con la sua mano, perchè o le piace o non le piace sto disco. dalla recensione non si capisce. all’inizio lo demolisce e poi dice che una volta insediatosi nell’ipod non vuole più mollarlo. in effetti questo disco lo fa sculettare un pochino quando se lo spara in cuffia.
    Un consiglio da amico: scriva su altri argomenti, la musica non è il suo forte, come tanti giornalisti qui in italia..
    Buona giornata

  • Mea culpa. Mi cospargo il capo di cenere per l’orribile lapsus su Andy Taylor. E mi inginocchio pure sui ceci, dato che sono una delle band che seguiamo di più (beccatevi l’archivio). 😀

    Per il resto, la recensione è quella, Outune da la possibilità di commentare e noi siamo qui pronti a rispondere 😉 Certo, sempre che si tratti di critiche costruttive e non semplici prese di posizione.

    Disponibile per qualsiasi chiarimento, anticipo che il giudizio della recensione è tutt’altro che negativo…ma forse questo è sfuggito.

    P.S. Su dai, il commento sulla barba è una leggera nota di colore 😀 non si può essere sempre seriosi 😀 Comunque, vistolo a palazzo Marino, stava proprio male 😛

  • “scopiazzare accostamenti a brani del passato già citati da altri media più importanti”
    Tipo?

    un saluto all’immensa community di duran.it, ah che nostalgia i tempi dei paninari, quanti impegni a quell’epoca, eppure si trovava sempre il modo per socializzare…

  • BRAMBILLA…..Un nome, un marchio e una garanzia!!!!!
    Adesso e’ inutile arrampicarsi sugli specchi, non sei l’uomo ragno per cui non ci provare neanche.
    A mio parere sull’argomento MUSICA sei ignorante e in modo totale!!

    “P.S. Su dai, il commento sulla barba è una leggera nota di colore non si può essere sempre seriosi Comunque, vistolo a palazzo Marino, stava proprio male”

    Dopo aver letto una spazzatura come questa, scusa ma…….tu di serioso non potresti scrivere assolutamente niente.

  • Ma voi siete tutti fuori….

    non fate i leoni giusto perchè siete dietro ad un monitor… se non siete concordi con la recensione scrivete quello che pensate senza insulti o sfottò. Ma che cavolo vi insultate?

    “BRAMBILLA…..Un nome, un marchio e una garanzia!!!!!”
    questa poi… sinonimo di ignoranza allo stato brado.

    “£ha fatto la scuola di giornalismo al CEPU?”
    anche questa… che classe!!!

    “Ma come si fa a dire che questo CD non contiene capolavori. Ma l’ha ascoltato?”
    Io l’ho ascoltato e il cd non mi piace. Quindi? scemi tutti tranne voi?

    “ma chi cazzo sei, tu che scrivi senza sapere quello che scrivi?”
    Peccato che allo zoo di radio 105 non ci sia più “I tammarri” saresti un perfetto terzo componente…

    Saluti alla redazione, questo sito spacca di brutto!

  • purtroppo e per fortuna (vostra) siamo tutti dietro ad un monitor, altrimenti sono sicura assisteremo dal vivo a scene di imbarazzo profondo/silenzio tombale da parte di molti “giornalisti”. Ad ogni modo questa recensione, che ripeto, mi appare assai confusionaria, è solo una trascurabile eccezione in mezzo a tante altre critiche INTERNAZIONALI assolutamente positive.
    Ad onor di cronaca io non sono una ex-paninara, non portavo le timberland nè in monclair, e menate varie…a parte che i paninari esistevano solo nelle grandi città italiane, ma noi italiani siamo così, siamo proprio provincialotti nel DNA.

  • Raga, aspettate un attimo però. A parte la cappella madornale su John Taylor (roba da codice penale, ce ne rendiamo conto), vi rendete conto che state criticando una recensione altamente positiva che, complessivamente, vi dà ragione? Cosa avrebbe dovuto scrivere? Che siamo di fronte ad un altro “Rio” nonché nuovo caposaldo del pop – rock?
    Capisco criticarlo sulla svista, un po’ meno sul contenuto complessivo del pezzo…

  • Ssshh non dirglielo, la cosa bella è appunto che nessuno ha capito che in realtà la recensione è positiva.
    @Gianluca: grazie ma la media è questa, ancora in realtà non ho letto insulti abbastanza creativi e mi sto divertendo poco 🙁

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