Hands Like Houses – Dissonants

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Si fa un troppo gran parlare di post-hardcore. Pensate che anche una band come gli Hands Like Houses (cacchio di nome, direte voi?) vengono catalogati sotto questo etichettone. Voglio dire, magari una volta poteva starci. Molto spesso questo modo di fare, obbliga chi cerca ogni tanto di portare nuova musica valida sul banco delle copie carbone perenni a fare delle scelte.

E mettere da parte Dissonants, terzo album della band australiana, in quanto ipotetico post-hc standard potrebbe essere un errore madornale.
Destreggiandosi con abilità tra alternative, qualche breakdown, indie, synths ed elettronica, i Nostri riescono a creare uno di quegli ibridi vincenti che possono sfondare tra i giovani e più in generale tra tutti gli appassionati di rock moderno o chi sta godendosi quest’ondata di emo revival, che ultimamente miete vittime ovunque.

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