Heaven Shall Burn – Wanderer

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Si sa perfettamente cosa aspettarsi da un disco degli Heaven Shall Burn. Wanderer, il nuovo album del 2016, rappresenta l’ottavo studio record per la formazione tedesca, capostipite da anni del melodic death metal e del più feroce metalcore europeo.

Marcus Bischoff e compagni non arretrano di un millimetro, confermandosi degli autentici caterpillar in termini di impatto frontale e assalto sonoro. La fucilata Bring The War Home, oltre a far tornare con la mente al periodo Antigone/Deaf To Our Prayers, conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’assalto dei Nostri non è secondo a nessuno nel genere.

Le influenze melodeath e thrash emergono a più riprese nella release, spingendosi tantissimo nell’estremo in Prey To God, traccia in cui Corpsegrinder fa la propria comparsa. La cover conclusiva di The Cry Of Mankind dei My Dying Bride suggella un lavoro monolitico e privo di pause, rallentando (proprio sul filo di lana) l’incedere inesorabile dell’armata HSB. Garanzie.

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