Le migliori canzoni di Bello Figo

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Ora che ne parlano tutti (noi lo facevamo quattro anni fa), è arrivato il momento di presentarvi la playlist con i migliori pezzi di Bello Figo, o Bello Gucciei, o Figo Verkel o Gucci Boy prima ancora che Gucci minacciasse una causa. Prima ancora che Andrea Diprè lo pompasse su Youtube, prima ancora che Rai 2 lo proponesse al termine di “Quanto manca” una trasmissione così bella da essere scomparsa, prima ancora che pasta con tonno conquistasse audience sempre più ampie e, recentemente, prima ancora che venisse usato per il referendum…
Siccome i pezzi sono tantissimi, roba da far impallidire persino Gianni Morandi, di seguito troverete 10 capitoli swag.

Le ragazze: (Tutte bone, Cicciona swag

)

Ogni giorno sulla 24 per andare a lavoro capita di buttare uno sguardo fuori dal finestrino. E Milano si sa, regala sempre gioie. Quello di 
Bello Figo insieme a Don Capucino, un uomo di chiesa di Parma, è il miglior sottofondo per andare a lavoro. Gucci, inoltre, siccome è troppo avanti sa che l’ormone dell’uomo, una volta arrivato nel posto di lavoro, può essere fuori controllo e in “Cicciona Swag” raccomanda al sesso sicuro. Insomma uno spot all’uso del preservativo.

Dipendenza
: (Pompini, Stasera scopo, Ce l’ho grosso, Mi faccio una sega, Porno sul telefono)

Il sesso nel nostro paese è ancora un tabù. Gucci però è un pioniere del tema tanto da non provare vergogna ad ammettere di avere i porno sul telefono. Il brano Pompini, inoltre, dice una verità scomoda. Non ha senso scervellarsi per degli inutili regali di compleanno, la soluzione è molto più semplice del previsto…

I premier: (Matteo Renzi, Swag Berlusconi)

“Giovane, ricco e presidente”, chi non vorrebbe essere come Matteo Renzi? Il mondo della politica affascina da sempre Gucci che non si dimentica affatto del pioniere dello swag politico, ovvero Berlusconi celebrandolo in grande stile. Ma il suo idolo si sa, resta Matteo.

Problemi del Mondo: (Salviamo i Marò, Ho paura di Isis)

In Italia tutti parlano, twittano e postano gattini, ma nessuno muove un dito per i problemi seri del nostro paese. Vergogna!?! Ci pensa Gucci a farsi carico di tutto. Lui è pronto a far guerra per i nostri marò innocenti. Per vincere la guerra però bisogna essere pronti a tutto, anche a soddisfare le voglie dei soldati. Servono scorte di cibo e fighe bianche. Risolto il problema marò, nell’ultimo periodo lo spettro dell’Isis si è fatto sempre più oscuro. Gucci nel pezzo “Ho paura dell’Isis” ci parla delle sue paure. Lui non vuole morire perché è giovane e bello. Terroristi noi abbiamo lo Swag, non fate i furbi.

Il cibo: (Pasta col tonno, Al pranzo, Kebab)

Per uno che si sveglia sempre a mezzogiorno, il cibo è fondamentale. Cosa c’è di meglio allora di una bella pasta col tonno o di un kebab? La rivoluzione culinaria è iniziata. La globalizzazione ha finalmente reso giustizia ad uno dei piatti più sottovalutati di sempre. “Tutti mangiano Kebab, marocchino fammi un kebab”.

Jet Set: (Raul Bova, Alfonso Signorini, Sara Tommasi, Andrea Diprè- Stai li a guardare)

Uno degli attori italiani più amati dalle casalinghe. Raul Bova, attore monoespressivo per eccellenza, viene celebrato dal Nostro, su un pezzo di Jason Derulo al ritmo di “Bova Bova Bova”. Il 2012, poi, oltre ad essere l’anno della dubstep è quello di Sara Tommasi. Un grande segno di riconoscimento per lei e per Andrea Diprè che in “Stai li a guardare” si unisce a Gucci per salvare le sorti della discografia italiana.


Problemi di vita quotidiana: (Torocomando, Ingiusto)

“Torocomando” racconta magistralmente un grande problema. La scomparsa del telecomando quando si ha voglia di guardare la tv. E siccome la vita è ingiusta, in “Ingiusto”, Gucci dedica un pensiero ad una ragazza immaginaria, facendole una richiesta precisa: Posso essere tuo puttano?

Lo stile, lo swag: (Bello figo style,Vaffanchiulo swag, Tutto bello tutto fresho)

Finalmente si balla. Gucci come sempre se ne sbatte del copyright e indica la strada dello swag. Gabriele Cirilli dopo aver scoperto Gucci Boy si è messo a piangere. Temeva un licenziamento da Tale e Quale. Ma fortunatamente per lui, papà Carlo gli ha salvato il posto. Ma tanto le fighe amano gucci, arriverà il suo momento.

Il successo di oggi: (Non pago affitto)

È stato Mattarella a dirci di venire in Italia. “Non pago affitto” è una lode al “PDio”, il partito dell’amico Matteo Renzio. Gucci e i suoi amici con la swag barca non appena arrivati in Italia, senza fare “praio”, hanno ricevuto: soldi fighe e albergo a 4 stelle.



Sì o No? 
(Referendum)

Diciamo di sì al refe. Gucci scende in campo e si schiera in aiuto del suo fedele compagno Matteo che elargisce figa bianca a volontà. Amici di Gucci alzatevi in piedi e andate in piazza a far crescere l’erbette e poi subito a votare.

P.S.

Favij chi?

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