Da Cosmo a Diodato: tutte le promesse da mantenere

Abbiamo deciso di lasciarci alle spalle il 2017 per poter così ascoltare e osservare da vicino le migliori uscite di dicembre in salsa italiana. Quelle storie minori che non troviamo nel mondo mainstream ma che, secondo noi, meritano di raccontare le proprie avventure. Iniziamo così il nuovo anno con le promesse più belle dello scorso dicembre, e ce ne sono alcune davvero interessanti.

Iniziamo con i Canova. La band milanese torna con la speranza di ricalcare le orme del lavoro precedente. Dopo il disco d’esordio nel mondo dei grandi, quel “Avete ragione tutti” che qualche sorriso l’ha strappato, “Santamaria” è il loro ultimo inedito. I ragazzi dal sapore indie mettono in musica umori e sensazioni in un pezzo velatamente malinconico, non adatto a un clima sereno e spensierato ma che saprà dire la sua nel proprio mondo di appartenenza, perché i ragazzi hanno tutte le caratteristiche per poter fare bene.

In uno degli ultimi giri di uscite del 2017 c’è anche Madh. Viene da X-Factor, da quell’edizione del 2014 dove il suo “Sayonara” viaggiò su livelli alti scanditi dall’onda del talent, salvo poi sprofondare condannando Madh al nuovo anonimato. L’artista ritorna con “Vertigo”, un reggae che sa tanto di club e che, dopo un inizio scandito dal piano, prende sempre più campo e si scatena col beat del refrain. A mettere insieme il tutto ci hanno pensato gli Hitimpulse, producer di caratura mondiale che hanno confezionato ad arte il brano.

Chi invece non ha grande bisogno di presentazioni, per il suo essere in pista ormai da anni, è Cosmo. Il classe ’82 arriva con la sua “Turbo”, che racchiude nel nome la sintesi del pezzo. Un singolo che fa leva su un sound insistente e sulla sua ritmica rapida e altalenante tra una strofa e l’altra. Una discreta voce fuori dal coro, lontana dagli stili canonici della canzone italiana.

Continua a dire la sua, in un mondo che fatica nell’accoglierlo tra i grandi, Diodato. “Cretino che sei” sottolinea ancora i tanti dubbi sulla sua mancata esplosione. Si tratta di un brano bello, orecchiabile, soprattutto ballabile, con un testo non da nulla. Ha tutto, e ti cattura al primo ascolto. È questo lo stile da coltivare per togliersi soddisfazioni più grandi e per accogliere ancor più pubblico con la sua voce.