Maledetti Italiani – Ottobre 2016

maledetti-italiani-ottobre-2016Alzi la mano chi ama l’autunno!
Io ad esempio no. Apprezzo però quel velo di tristezza che si porta dietro, molto malinconico. A tratti romantico. Perché vi dico tutto questo? In realtà mi servivano solo alcune righe per introdurre la più consueta delle liste di consigli d’ascolto di Maledetti Italiani per questo mese. No, però, quello che volevo dire è che ci sono un sacco di uscite interessanti in questo mese di ottobre che poi si sa, dal prossimo è già tutto un fare i conti con le classifiche di fine anno. L’ho detto!

Partiamo subito con uno dei dischi più attesi dell’anno: il ritorno dei Thegiornalisti. Infamati a più riprese anche dal sottoscritto per i singoli che hanno anticipato l’album, riescono a risollevarsi con un disco che a conti fatti, se pur criticabile sotto molti aspetti, porta a casa una manciata di pezzi niente male, tra cui “Disperato”, una vera chicca.

Volti nuovi, volti freschi. I Marie And The Sun sono un duo ligure molto interessante. Belle melodie incastrate in un synth pop orecchiabile e delicato.
Simili ma diversi, altro duo, influenze che si assomigliano ma che per gli Abbracci Nucleari sono leggermente più cupe. Lei, Rahma Hafsi, tra l’altro, è un volto noto ai più attenti osservatori di X Factor.

Arrivano da Torino ma il disco è stato registrato interamente a Milano. Un ping pong padano per un disco fresco e interessante. Sonorità indie e brit si mischiano a espedienti pop alla Coldplay. Loro sono i The Circle.

Altro ritorno atteso è quello degli Ex-Otago. Piuttosto cambiati rispetto ai dischi precedenti senza però perdere il loro stile: “Marassi” è l’album che gli permetterà di raggiungere un pubblico più ampio, come testimoniano le prime uscite decisamente “mainstream”.
Sempre da Milano, freschi freschi di release, gli Aftersalsa sono la classica band piena di tastierine come piace a me. Una scrittura non banale. Da apprezzare.

Non proprio un esordiente, Boosta seguendo quanto già fatto dal suo compare Samuel, esce con un disco solista dalle tinte altalenanti. Il singolo “1993” però è veramente emozionante.

Li abbiamo ascoltati questa estate con un brano molto caldo in compagnia degli M+A, per la stagione fredda i Klune tirano fuori le atmosfere da club sotterraneo. Ennesimo pezzo di livello.
Altro ritorno attesissimo, e siamo al terzo, per gli His Clancyness. Da Bologna alla conquista del Mondo.

Si fa attendere più dello sperato invece Massaroni che ancora non ha rilasciato il disco nuovo ma un pezzo per volta ci sta introducendo al suo nuovo lavoro. “La Zanzara” suona diverso come sound rispetto a quello cui ci aveva abituato e infatti nel disco sarà probabilmente sotto un’altra veste rispetto a questa. Rimane lo stile inconfondibile.
Speriamo l’attesa duri ancora poco.

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