Maledetti Italiani – Le scommesse per il 2017

Ok le classifiche, i resoconti, le liste, i rimpianti e i ricordi. Quello che ci lasciamo alle spalle in questo 2016 è chiarissimo ormai a tutti. Tanto che proprio quest’anno, come poche altre volte, le classifiche, soprattutto sugli italiani, si assomigliavano un po’ tutte. Proviamo allora ad alzare l’asticella di difficoltà e fare una scommessa su chi l’anno prossimo si guadagnerà la scena. Ci sarà un nuovo Calcutta per dire? Cosa accadrà?

Di sicuro ci saranno molti ritorni attesi, da Levante a Brunori, passando per gli attesissimi M+A. Noi però proviamo a scommettere su qualcuno di meno noto, che si è affacciato timidamente sul mercato discografico magari con solo un paio di canzoni ma che ha già espresso a pieno il potenziale. Questi sono i nomi a mio avviso da tenere in considerazione per il 2017.

Giorgio Poi
Partiamo con il più classico dei “ti piace vincere facile?”. Arriva da Bomba dischi e tutto fa presagire che potrebbe ripete il successo vertiginoso del compagno di scuderia Calcutta. Difficile anche per quello che abbiamo sentito fino ad ora. La sua è una musica differente, probabilmente meno di presa immediata. Ma i primi due singoli ci lasciano una gran voglia di ascoltare il disco in uscita a febbraio.

CRLN
Quest’anno si è fatta notare affacciandosi timidamente ma mostrando già tutto il suo valore. Il 2017 potrebbe essere l’anno della consacrazione magari con un disco interno e un tour per tutta Italia.

Kaufman
Volete fare una scommessa? Segnatevi questo nome se già non li conoscete. Arrivano da Brescia e hanno alle spalle un disco del 2014 sorprendentemente bello. Il mese scorso, giocando in casa, hanno presentato alcuni pezzi del loro nuovo disco in apertura a Cosmo. Se il disco confermerà quanto sentito nel live, il 2017 potrebbe essere il loro anno.

Christaux
Ovvero l’altra anima degli Iori’seyes. Quest’anno è toccato a Sofia con il suo progetto LIM. Il 2017 sicuramente ci consegnerà la nuova creatura di Clod. Le aspettative sono ovviamente altissime.

Gomma
Pochi pezzi per loro e un grande dubbio su da dove siano sbucati fuori. Intorno a loro però si fa un gran parlare, anche grazie alle aperture dei concerti di Calcutta. Quello però che abbiamo sentito fino ad ora, come ad esempio “Elefanti” lascia ben sperare.

Canova
Si sono già fatti notare, il disco infatti è uscito quest’anno e vede dietro al mixer un nome importante come quello di Cantaluppi. Sì sente, il prodotto è ottimo. Il 2017 potrebbe essere per loro un anno ricco di live e soddisfazioni.

Gazzelle
Altra scommessa che sembra vinta in partenza dato il gran parlare che si fa di Gazzelle sapendo poco o niente di cosa ci stia dietro a questo progetto. Ci sono però le canzoni, una per la precisione. A quanto pare più che sufficiente per essere piuttosto certi del putiferio che si scatenerà intorno a Gazzelle nel 2017. Daje.

Maru
Di Maru sapevo poco o nulla fino a poche ore fa. Un ascolto rubato per caso però mi è bastato per pensare che le sue canzoni meritino la fiducia per un nuovo anno ricco di soddisfazioni. Da scoprire e ascoltare.

/handlogic
Una certezza, chi esce vincitore dal Rock Contest di Firenze ha davanti a sé un futuro ricco di soddisfazioni. La giuria sbaglia pochissimo è ha l’occhio lungo sulle proposte di qualità. Come in questo caso. Per gli /handlogic si prospetta un 2017 da fare proprio.

Klune
Anche loro non proprio una novità. Un nome già conosciuto ai più che però non ha ancora prodotto materiale sufficiente per la consacrazione a tutti gli effetti. Due nuove singoli usciti nel 2016 (di cui uno insieme agli M+A) lascia presagire che il 2017 sarà un anno produttivo. E noi tutti li aspettiamo ansiosi.