Once in a lifetime: Placebo unplugged a Londra negli studi di Mtv

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Ci sono spettacoli a cui una persona dovrebbe partecipare almeno una volta nella vita. Un concerto dei Placebo per esempio (tipo quello a Verona di pochi mesi fa), meglio ancora un concerto dei Placebo Unplugged per MTV. Ecco, in questo caso succede SOLO una volta nella vita e quindi sarebbe stato un delitto non parteciparvi, soprattutto quando si ha la fortuna di poter acquistare il biglietto, dopo essere stato estratto a sorte in seguito a una mega lotteria messa in piedi per l’occasione.

19 Agosto 2015, ovvero l’inizio dei festeggiamenti per i vent’anni di carriera: si parte per Londra (Londra e Placebo che fantastico auto regalo per il mio compleanno!). L’intero show viene registrato per un DVD, mi aspetto quindi qualcosa di estremamente particolare e sorprendente. Entriamo negli studi londinesi dell’emittente, precisamente in uno studio nero. Completamente nero. Con alcune luci soffuse e un palco essenziale, circondato da una retina che fa da simil-gabbia sui quattro lati. Anche noi siamo vestiti completamente di nero, poiché queste erano le indicazioni di Molko & Co. Queste e il fatto di scordarci il telefono. Altrimenti saremmo stati “Ejected”. Nel Tamigi.

Finalmente entrano i Nostri, tutti ordinati, e attaccano con una cover di Sinead O’ Connor: “Jackie”. Non era esattamente quello che ci aspettavamo. Meno male che arriva “For What Is Worth”, accompagnata da un quartetto d’archi. Lo show entra nel vivo. Prima perla: “36 Degrees”! Segue poi “Because I Want You”, ovvero il momento in cui la folla si scioglie. La dolcezza nella voce di Brian Molko può toccare livelli inarrivabili, e dal vivo pochi possono eguagliarlo (sospiro). Certo, poi può essere anche totalmente nasale e acuta come quando pronuncia Champs-Élysées in “Too Many Friends”, brano suonato due volte tra l’altro, dato nel primo take Brian stava pensando al Wabi-sabi e ha sbagliato le parole…ma in una serata così gli si può perdonare tutto!

La scaletta prosegue tra pezzi nuovi e brani storici, fino a toccare l’apice con la doppietta “Without You I’m Nothing” e “Bosco”. Il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico è altissima. Poco dopo su “Protect Me From What I Want” Brian sfodera l’armonica ormai dimenticata da tempo. “The Bitter End” arriva quando siamo oramai troppo provati da ciò a cui stiamo assistendo.

Mi è impossibile raccontare una serata simile senza farmi trascinare dall’emozione: l’emozione di vivere quel momento unico, poter assaporare in un contesto simile l’arte di Brian Molko e Stefan Osdal a pochi metri da loro. La loro spontaneità, la loro precisione e sì, anche il loro umorismo. Umorismo tipicamente inglese.

Indimenticabile. Tutto. E ora aspettiamo il tour del ventennale.

Grazie a Claudia Zappa

Setlist:
Jackie (Sinéad O’Connor cover)
For What It’s Worth
36 Degrees
Because I Want You
Every You Every Me
Song to Say Goodbye
Meds
Protect Me from What I Want
Loud Like Love
Too Many Friends
Post Blue
Slave to the Wage
Without You I’m Nothing
Hold on to Me
Bosco
Where Is My Mind? (Pixies cover)
The Bitter End

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