Arch Enemy e Amon Amarth, il report del concerto di Majano (UD) del 7 agosto 2017

Il 7 agosto il Festival di Majano (UD) innalza vessilli svedesi, ospitando due veri e propri titani del metal scandinavo: Arch Enemy e Amon Amarth aprono il “Summer Days in Rock” con una performance pazzesca.

L’affluenza è discreta, tuttavia, nonostante i nomi presenti a questa serata, disattende un po’ le aspettative; ad ogni modo, il pubblico presente è sufficiente a rendere la zona sotto il palco una bolgia. Difficile immaginare altrimenti: le due band che si esibiscono in questa serata sanno martellare dal primo momento fino all’ultimo.

Lo show inizia alle 21:00, con la compagine di Amott che apre con “The World is Yours”, singolo dell’imminente album “Will to Power”. Alissa White-Gluz ruggisce indemoniata come sempre, scatenandosi nel suo splendido growl, mentre i ragazzi non sono da meno: D’Angelo ed Erlandsson picchiano furenti su basso e  batteria, Amott e Loomis ringhiano sulle chitarre con precisione chirurgica, regalando l’ennesima grande performance live. “War Eternal” e “Ravenous” incendiano gli astanti, che rispondono prontamente ogni volta che Alissa White-Gluz li chiama a raccolta. Un’ora circa di roboante show, e siamo solamente a metà della serata.

È il turno degli Amon Amarth, i quali giungono sul palco in pieno stile norreno: un enorme elmo vichingo campeggia sulla struttura, sul quale è montata la batteria; combattimenti all’arma bianca inscenati durante l’esibizione fanno respirare ai presenti le atmosfere epiche che caratterizzano i brani suonati dagli uomini di Johan Hegg. Spettacolare il momento di “Twilight of the Thunder God”, in cui il gigantesco frontman si scaglia con il martello di Thor abbattendo il serpente Miðgarðsormr. Il pubblico, già esaltato dagli Arch Enemy, si infiamma ulteriormente man mano che lo show dei vichinghi si svolge. Brani della potenza di “Father of the Wolves” e “Guardians of Asgard” piovono sulla folla come saette, incorniciati dalla tonante voce di Hegg, il quale mostra tutto il proprio carisma e la propria simpatia, rivolgendosi al pubblico in italiano, come già fatto in passato.

Lo spettacolo si conclude lasciando un pubblico in estasi, scatenatosi dal primo istante fino alla fine. Una performance live splendida da parte di entrambe le band, che hanno regalato ai presenti una serata fantastica, memorabile. Un plauso particolare va indirizzato anche all’organizzazione dell’evento, in grado di offrire un gioiello di show in un festival strutturato con intelligenza, sufficientemente vario nelle date proposte da accontentare tutti i gusti.